Pipì di cane o gatto sul tappeto: cosa fare subito per salvare fibre e colori
Obiettivo: rimuovere liquido e odore senza rovinare fibre e colori (e senza “effetto alone”).
Quando succede, la tentazione è “lavare via” con acqua e sapone. Ma con la pipì sul tappeto l’obiettivo è doppio: tirare fuori il liquido il più possibile (prima che scenda in profondità) e neutralizzare l’odore in modo corretto. Se l’odore resta (anche se tu non lo senti), cane o gatto possono tornare a marcare nello stesso punto.
Kit “pronto soccorso” (minimo ma efficace)
- Carta assorbente o panni bianchi puliti
- 2 microfibre: una per pulire, una per risciacquare
- Acqua fredda
- Detergente enzimatico per urine (pet urine enzymatic cleaner)
- Se disponibile: aspiraliquidi / wet vacuum (aiuta moltissimo a estrarre liquido)
Nota: prima di applicare qualunque prodotto, fai sempre un test colore in un angolo nascosto.
Le 5 regole “salva tappeto”
1) Tampona, non strofinare
Devi assorbire, non spingere dentro. Pressioni verticali, panni che cambi spesso.
2) Dall’esterno verso il centro
Così non allarghi l’area bagnata e non crei “corone” (aloni).
3) Solo acqua fredda
Evita il caldo: il calore può fissare residui e rendere più difficile eliminare l’odore.
4) Evita ammoniaca e detergenti “forti” profumati
L’ammoniaca può ricordare l’odore dell’urina e aumentare il rischio di re-marking.
5) Punta su un enzimatico (non su “copri-odore”)
Deve rimuovere il residuo, non solo profumare. Qui spesso si decide se l’animale tornerà sullo stesso punto.
Pipì fresca: cosa fare subito (step-by-step)
Step 1 — Assorbi “senza pietà” (2–5 minuti)
- Copri con carta/panno bianco e premi (anche col peso del corpo).
- Cambia panni finché non assorbi più.
Step 2 — Risciacquo controllato con acqua fredda
Quando l’area è appena umida, fai un risciacquo “a piccoli passaggi” con acqua fredda: panno umido, poi subito panno asciutto/assorbente. L’obiettivo è diluire e tirare fuori, non bagnare in profondità.
Step 3 — Applica l’enzimatico e rispetta i tempi
Applica il detergente enzimatico seguendo le istruzioni (di solito serve tempo di contatto). Non accelerare: “pochi minuti” spesso non bastano.
Step 4 — Risciacquo leggero (se previsto) + asciugatura rapida
Se il prodotto lo consente, fai un risciacquo leggero con panno umido solo acqua, poi asciuga bene: panni asciutti + ventilazione/deumidificatore.
Pipì secca o vecchia: odore “fantasma”
Se la pipì è vecchia, spesso il problema è che i residui sono scesi nel fondo. In questi casi:
- Reidrata leggermente con acqua fredda (poco), per rendere estraibile il residuo.
- Assorbi/estrai più volte (panni asciutti o aspiraliquidi).
- Applica l’enzimatico e lascia agire per il tempo indicato.
Se l’odore sembra “sotto” il tappeto, può aver raggiunto il sottofondo/padding: lì la rimozione completa è più difficile. In questi casi un intervento professionale (o la sostituzione del padding) è spesso la soluzione più efficace.
Cosa NON fare (per non peggiorare)
❌ Non usare vapore / steam cleaner all’inizio
Il calore può fissare residui e odori rendendo più complessa la rimozione. Prima estrai, tratta e asciuga bene.
❌ Non usare ammoniaca
Può ricordare l’odore dell’urina e aumentare il rischio che l’animale torni a urinare nello stesso punto.
❌ Non usare il sapone di Marsiglia sul tappeto
Sembra delicato, ma può essere un boomerang: lascia residui difficili da risciacquare, crea aloni e può fissare segni più evidenti della macchia iniziale, soprattutto su tappeti spessi o delicati.
❌ Non mescolare detergenti “fai-da-te”
Evita mix improvvisati e prodotti aggressivi. Oltre al rischio per il tappeto, alcune combinazioni possono essere pericolose.
Tappeti delicati (lana, persiani, seta): quando fermarsi
Se il tappeto è di valore o delicato, fai sempre un test in un angolo nascosto e evita esperimenti. Se i colori scaricano, l’odore è forte o la pipì è arrivata in profondità, spesso è più sicuro un lavaggio professionale con risciacqui e asciugatura controllati.
Quando chiamare un professionista (e risparmiarti guai)
- Odore persistente anche dopo trattamento enzimatico
- Pipì “vecchia” o ripetuta nello stesso punto
- Tappeto pregiato/delicato o colori instabili
- Macchia che torna sotto forma di alone dopo asciugatura
- Sospetto che il liquido sia arrivato al sottofondo/padding
FAQ
Cosa fare subito se cane o gatto fa pipì sul tappeto?
Tampona, risciacqua controllato con acqua fredda, applica un enzimatico e asciuga rapidamente.
Perché il gatto torna a fare pipì nello stesso punto?
Perché sente l’odore residuo anche se tu non lo percepisci. Serve rimuovere il residuo (non coprirlo).
Posso usare ammoniaca o candeggina?
No: evita ammoniaca e prodotti aggressivi. Scegli un trattamento enzimatico specifico e risciacquo controllato.
Posso usare il vapore per “disinfettare”?
Meglio evitare all’inizio: il calore può fissare odori/residui. Prima estrai e tratta correttamente.
Posso usare il sapone di Marsiglia?
Meglio evitarlo: può lasciare residui e aloni, e peggiorare la macchia. Per la pipì la soluzione più efficace è l’enzimatico.
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Ultimo aggiornamento: 26/12/2025

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